Chi sono non è molto complicato, cosa voglio fare è in fase di sviluppo (o work in progress che dir si voglii chiamo Chiara, ho 19 anni e sono una studentessa appena diplomata al liceo scientifico.
Mi chiamo Chiara, ho 19 anni, vivo in Italia, e fino a qualche mese fa ero parte dell' enormepercentuale% di ragazzi infinitamente indecisi che non sanno che pesci pigliare, e che da quando si sono alzati dalla sedia dell'orale hanno festeggiato una sera, dormito per settimane, e ora... "che faccio?" Io per non farmi mancare niente, ho cominciato a subire l'ansia da "ommioDiofraqualchesettimanadevosceglierechefaredellamiavita" dopo lo scorso Natale, e arrivata a Marzo ovviamente, Indecisione e Ansia erano diventate le mie migliori amiche. Accanto a me tutti sembravano SUPERSTRAMEGA CONVINTI dell'università da prendere, e "chi se ne infischia dei test d'ingresso", e ciò non faceva che aumentare la mia indecisione, poi, un bel giorno, navigo su Facebook e trovo la pubblicità -che mai fu così utile- di un test gratuito di valutazione di lingua. Lo faccio. Inserisco i dati per ottenere i risultati, arriva un 63% di capacità. Arriva per posta un catalogo, lo vede mia madre per prima, torno da scuola e mi accolgono a tavola con: "Perchè non mi avevi detto che avevi richiesto questo catalogo? Sappi che io e tuo padre saremmo contenti e ti sproneremmo se scegliessi di fare una scelta del genere." E' inutile dirvi che mi sono fiondata sulle mete più belle, ho visto i prezzi e...."ok torno a scegliere l'università". E invece seguiranno telefonate interminabili del centralino di EF (E' questo il nome dell'organizzazione a cui mi sono affidata), io che mi auto-convinco che è quello che voglio fare, confronti di prezzi... e alla fine si sceglie insieme a quei due che io chiamo mamma e papà, ma che in questo caso avrei dovuto chiamare "Angeli". Dublino, 9 mesi, famiglia, si parte a Settembre. Il racconto stile "mille fiabe sonore" si conclude così.Era marzo, da li in poi ho studiato per la maturità, ma l'adrenalina non è scesa un secondo. La partenza è fissata tra 18 giorni, che sembrano tanti ma che io conto ormai da mesi, tanto da farli sembrare minuti. Lascio provvisoriamente l'Italia per studiare, crearmi l'opportunità di un futuro più internazionale, abbandono le insicurezze, e viaggio principalmente per me stessa, per capire davvero quello che voglio fare da "grande", con il proposito di mettere nella mia valigia al ritorno, una Chiara diversa. Ho scelto poi di diventare Ambassador EF (portavoce/narratore/aspirante blogger), ed è anche uno dei motivi per cui voglio scrivere in questo spazio, vi terrò aggiornati sui miei progressi studenteschi, così quando sarà il vostro turno di decidere avrete la possibilità di sentire una campana in più, così come io non ho potuto fare perché, "mannaggia mannaggia", non ho trovato nessuna opinione dettagliata a riguardo. Torno alla montagna di panni che aspettano di essere messi sottovuoto per la valigia, e alla montagna di cose da mettere nella lista pre-partenza.
Un bacione da una Chiara emozionata.
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